Monday, August 22, 2005

I pensieri del giorno dopo (3)

Appunto 3
(
Dove il nostro si sveglia e scopre che
se è di cose che si parla che di cose si parli
)

Sveglia piccolo i computer non pensano, né si innamorano, né ridono, né piangono. Lo fanno gli uomini. Così pieni di loro e incapaci di distinguere il bello dal brutto, il buono dal cattivo, il bene dal male. Così incapaci di amare per il semplice gusto di farlo, incapaci di giocare fino in fondo, incapaci ed immensi nella loro incapacità. Sveglia piccolo non incolpare l’umanità per tue colpe, se vuoi baciarla baciala e non rompere i coglioni, se vuoi stare con lei stacci e non pensare a cosa succederà dopo, se vuoi lasciarla andare lasciala andare e che sia il caso, o destino, a decidere per te. Ma comunque fai qualcosa, non restare li a guardarla come fosse l’unica, incapace di cogliere risposte laddove risposte non possono esserci. Hai toccato il suo seno e ti è piaciuto, hai sfiorato le sue labbra e ti è piaciuto, hai baciato il suo viso e ti è piaciuto… Ti ha toccato l’anima ed hai avuto paura. Sveglia non esistono sogni all’inferno torna indietro da chi ha scelto per te o scappa via da lei e vivi se sei in grado di farlo oppure torna al tuo sonno eterno.

Posted by Attraverso at 07:00:25 | Permalink | Comments (2)